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| Il termine Lolita, nasce dal romanzo di Vladimir Nabokov, Lolita,e sta ad indicare il fascino di cui sono provviste le adolescenti, che richiamano nei vestiti abbigliamenti alquanto infantili in modo elegante. Ciò non deve essere però collegato a temi erotico-sessuali. Nasce negli anni '80, quando nei fumetti si iniziano a vedere personaggi con pizzi e fantasie floreali, finchè non nasce una vera etichetta di moda, si può dire la prima che manderà avanti questo nuovo movimento, e soprattutto quello Sweet Lolita: Baby, the stars shine bight. Dopo molti anni di difficile sopravvivenza, alla fine degli anni '90, lo stile Lolita trova sempre più affermazione, e oggi è davvero diffusissimo (come possiamo vedere nella zona Harajuku del quartiere di Shibuya) e si sta diffondendo sempre di più anche fuori le mura giapponesi. [per nostra fortuna!]
Dobbiamo ampiamente ringraziare Mana, l'ex leader e chitarrista della band visual kei Malice Mizer, per aver aiutato la diffusione di questa moda, e per aver fondato la sue etichetta Moi-même-Moitié nel 1999, coniando i termini Elegant Gothic Lolita (EGL) e Elegant Gothic Aristocrat (EGA) per descriverla. In questo periodo viene anche riconosciuta, finalmente, come sottocultura.
Possiamo riconoscere molti stili e sfumature:
- Gothic Lolita - Sweet Lolita - Classic Lolita - Kuro Lolita - Shiro Lolita - Country Lolita - Casual Lolita - EGA & EGL - Punk Lolita - Grotesque Lolita - Qi Lolita - Wa Lolita - Erotic Lolita - Pirate Lolita - Hime Lolita
ma anche i maschietti fanno la loro parte, con lo stile Ouji / Kodona.
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